Immersa nello straordinario paesaggio del Lago Wānaka, con il Mt Aspiring in lontananza, questa residenza trae la sua forza dalla stessa terra. Tre padiglioni accuratamente composti, robuste lame in muratura e un lungo specchio d'acqua stabiliscono un senso di simmetria, calma e permanenza, mentre la luce naturale e le viste ampie attraversano l'architettura. Influenzato dal silenzioso minimalismo della Glass House di Philip Johnson e della Farnsworth House di Mies van der Rohe, il progetto è deliberatamente semplice, ma potente nella sua presenza.
La residenza riflette anche la fiducia e l'ambizione creativa dei suoi proprietari. Pur rispettando profondamente la fiera identità architettonica della Nuova Zelanda, hanno voluto sfidare le convenzioni e creare una casa ispirata da idee e influenze provenienti da tutto il mondo. Concepita come la loro residenza permanente, il risultato ha una visione internazionale ma è profondamente connesso al suo straordinario contesto: una casa progettata per offrire un'esperienza calma, ispiratrice e quasi spirituale. Il lavoro insieme a consulenti locali e l'uso di materiali locali, laddove possibile, rafforzano ulteriormente il suo legame con il luogo.